Marcello Trentini chiude Mago Rabin: lingua, gambero e mandarino 22 anni dopo
Una ricetta del 2003 replicata nel 2025: Marcello Trentini è sempre stata una persona libera e lo dimostra in modo in cui a scelto non di uscire di scena, come tutti hanno scritto, ma di entrare in scena secondo noi. Ci eravamo stati nel 2019 e ci era piaciuto molto, ci siamo tornati 2024 e ci era piaciuto molto, ma il segnale della decisione di ieri c’era già tutto. Come tutte le persone intelligenti, Trentini ha preso atto del mondo che cambia senza fare polemiche ma annunciando la voglia di continuare a divertirsi, cosa che non avveniva più per la continua tensione e il dover guardare i conti. Per la verità in maniera sottile, alla piemontese, due cenni ci sono quando parla di “regole non scritte” e di aver voluto mantenere il progetto “indipendente”. Molto chiaro a chi ha orecchie per intendere. Ma al di là di queste polemiche, che somigliano tanto a quelle del mainstream europeo sull’evoluzione dei rapporti fra Usa e Russa, il nodo centrale è un altro: Trentini vuole divertirsi. Proprio come tutti quelli che vanno al ristorante e pagano.
Una verità semplice, banale, dimenticata da un mondo troppo avvitato in se stesso che aveva trasformato il varietà in tragedia greca o, peggio, in una messa. Ne avevamo accennato durante la prima chiusura del Covid facendo i facili profeti di fatti che erano nell’ordine ragionevole delle cose e che non era difficile da prevedere anche se fummo fucilati da plotoni di gastrofighetti che non avevano, e non hanno, la minima idea di cosa significa fare azienda.
Con un giorno di ritardo pubblichiamo il testo scritto su Facebook a futura memoria, come documento. Qui potete leggere i nostri due report. Ma soprattutto possiamo divertirci con la sua cucina insieme a lui e tornare alla normalità. Alla sua età ha ancora molti anni di divertimento e di cose da dire in cucina, almeno altri 22!
di Marcello Trentini
Cari amici reali e virtuali, con il 22esimo compleanno del nostro amato Magorabin, sono ad annunciarvi la chiusura definitiva del ristorante.
Prima che haters e tifosi si scatenino, uso questo canale per raccontarvi la mia versione.
Al netto delle illazioni e delle presunte certezze che alcuni vogliono leggere come verità, le ragioni della mia decisione hanno radici profonde.
Sicuramente l’uscita dalla brigata di un sous chef non è tra quelle.
Che la ristorazione definita fine dining, per come è stata concepita nell’era contemporanea, non sia più sostenibile (se si escludono alcune eccezioni) lo sanno ormai anche i sassi e mi sembra superfluo ribadire che senza catering, consulenze, branding, etc.. nessuno può stare felice.
Ma noi abbiamo inseguito il solito vecchio sogno di fare bene , anche da indipendenti.
Purtroppo,però, non funziona così… e chi dice il contrario mente, sapendo di farlo.
Chi mi conosce bene sa che, col passare del tempo, mi sono gradualmente innamorato di un tipo di ristorante più Smart che io definisco Funky.
Locali laici dove musica, belle vibe, vino e cibo divertente lasciano spazio alla libertà di interpretazione della serata.
Staro’ lontano mille miglia dalle polemiche sul presunto stato di salute del mondo gourmet, un can can che non appartiene a chi, come me, ha un’anima punk rock e quindi ognuno faccia quello che vuole.
La stella Michelin l’ho desiderata, fortemente voluta, conquistata e portata tatuata sulla pelle con grande piacere per ben 13 anni.
E’ stato un riconoscimento al nostro amore per la filosofia dell’ accoglienza e dí sicuro non la rinnegheremo.
Da alcuni anni a questa parte, però, ho deciso che il mio tempo, gli affetti, la qualità della vita sarebbero diventati una mia priorità e le regole non scritte della ristorazione gastronomica non mi appartenevano più.
Tutto qui… nulla di più.
Chi si sentisse orfano della mia cucina potrà ritrovare i miei piatti surf’n’turf a casamago, il bistro nato 6 anni fa sulle ceneri del vecchio mago dove tutto ebbe inizio.
Ho tagliato i dread, la barba e’ un po’ più bianca, ho tolto la giacca da chef e l’ho sostituita con maglietta e grembiule, ma non ho mai smesso di cucinare con cuore e pancia.
Rock’n’roll
“Lingua,Gamberi e Mandarino”
Before&After
19 febbraio 2003
19 febbraio 2025