La Top10 della 100 Best Italian Rosé 2024. Intervista a Matilde Poggi (Le Fraghe)
Raccontiamo meglio la vostra realtà
Siamo nati come costola di un’azienda di famiglia dalla quale ci siamo completamente staccati nel 1984. Me ne occupo in prima persona con l’aiuto di collaboratori e mi sono sempre sentita libera di fare vini che piacessero a me non indulgendo mai nell’inseguire la moda del momento. Il vino infatti parte da vigneti che devono durare decenni, investimenti che vanno pianificati in anticipo. Mi piace quindi prima pensare al vino che voglio fare e poi penso a come fare la vigna. Siamo certificati bio dal 2009. I vigneti sono in 5 posizioni diverse ma tutti molto vicini alla cantina, cosa che ci permette di far arrivare le uve velocemente in cantina per la vinificazione. I terreni sono morenici, tra il lago di Garda e la Valdadige, entrambi scavati dell’azione di ghiacciai che si sono succeduti in tre glaciazioni. Il suolo ha abbondanza di scheletro e ricco in minerali, cosa che si può sentire nei nostri vini.
Parlaci del vino in classifica
Chiaretto di Bardolino Rodon 2023 è un vino che produciamo dal più di trent’anni. Il Chiaretto è un vino di lunga tradizione nell’areale del Bardolino. Rodon che significa “rosa” in greco antico, omaggio alla mia mamma che si chiamava Rosa. Nasce da uve Corvina 80% e Rondinella. Circa la metà delle uve fa 8 ore di macerazione, mentre il resto va direttamente in pressa. Tutte le uve vengono raffreddate e portate a 7 gradi prima di essere vinificate, importantissimo per mantenere gli aromi primari ed evitare ogni ossidazione. La temperatura gioca un ruolo importante anche per ottenere il colore che cerchiamo, rosa tenue.
Com’è cambiata la richiesta di rosato negli ultimi anni per la vostra azienda?
Noi crediamo molto nelle potenzialità dei vini rosa che nascono in questo areale. Hanno una forte sapidità che non ritrovo in vini rosa di altre zone. Ho avuto una richiesta crescente negli ultimi 10 anni mentre, dal 2024, direi che la richiesta è stabilizzata anche perché negli USA, nostro primo mercato estero, la crescita del vino rosa si è fermata. In Italia è ancora un prodotto che si vende solo in certe zone.
Cosa rappresentano questo rosato per la vostra azienda?
Rappresenta tanto, la metà delle nostre uve atte a Bardolino vengono vinificate in rosa. Sono abbastanza conosciuta proprio per i vini rosa che produco.
Cosa rappresenta questo premio per voi?
Un riconoscimento molto apprezzato! Vi faccio i complimenti per la vostra dedizione a questo colore del vino. I colori del vino sono tre e il rosa si meriterebbe maggiore attenzione. Quindi complimenti ancora! Per me è una grande soddisfazione sapere che siamo tra i migliori dieci vini rosa d’Italia e voglio ringraziare tutti i collaboratori che hanno lavorato per arrivare a questo risultato.