Biondi Santi interpreta l’eleganza, attraverso la Voce dei suoi vini


Biondi Santi Brunello di Montalcino Riserva 2018 Tenuta Greppo

Biondi Santi Brunello di Montalcino Riserva 2018 Tenuta Greppo

di Simona Paparatto

Ogni primo di marzo, Biondi Santi esce formalmente sul mercato con la nuova annata, che presenta facendo il punto sull’evoluzione di quelle precedenti, del carattere e dell’espressività che vanno via via esprimendo, in riferimento al lavoro che la nuova acquisizione sta portando egregiamente avanti.

A tal proposito, nel salotto milanese di via Vaina, qualche giorno fa, si è tenuto un piacevole e speciale incontro, occasione anche per condividere il progetto “La Voce di Biondi Santi”, già alla quarta edizione, con una importante novità, ovvero aiutare giovani talentuosi a realizzare le proprie aspirazioni, attraverso la collaborazione con il laboratorio di scrittura Raoul Montanari. La famiglia Biondi Santi si è sempre prodigata per la crescita e la valorizzazione del territorio e proprio per dare continuità a questo mecenatismo, i nuovi acquisitori hanno contribuito con una generosa donazione alla scuola letteraria milanese, ospitando, altresì, in azienda, tre giovani studenti, per prendere ispirazione da questa e dalla parola eleganza: “la voce, intesa come mezzo di comunicazione, fa parte di un progetto che ogni anno si basa, infatti, su una parola, capace di rappresentare ed esprimere ciò che Biondi Santi è e sa fare.” racconta l’amministratore delegato Giampiero Bertolini.

Giampiero Bertolini e Federico Radi

Giampiero Bertolini e Federico Radi

“Negli anni precedenti le parole chiave sono state: equilibrio, meraviglia e rispetto, mentre quest’anno, eleganza, incarna alla perfezione la filosofia dell’azienda, che da sola ripercorre tutta la sua storia, iniziando dal dottor Franco Biondi Santi (gentiluomo del Brunello ndr), non solo in riferimento al suo signorile portamento, ma al modo in cui trattava le persone, alla sua concezione vinicola, caratterizzata dal togliere, invece che dall’aggiungere. Attraverso questa parola parliamo ad un pubblico diverso, con podcast e audiolibri, poiché riteniamo che la voce emozioni come un bicchiere di vino”

Il concorso è stato vinto da Consuelo Angioni, con un lavoro intitolato “L’ Arbitro”, basato sul concetto di eleganza, in un’opera che diviene voce in un podcast, una commedia interpretata da un gruppo di amici amanti del gusto, del vino e della goliardia, che si sfidano, con l’obiettivo di dimostrare il valore dell’eleganza, attraverso il suo contrario. Alcune parti salienti del racconto, sono state lette ed interpretate per noi, dal giovane attore e voce dell’azienda, Francesco Meola.

Consuelo Angioni e la locandina del suo progetto - L'arbitro

Consuelo Angioni e la locandina del suo progetto – L’arbitro

“L’autrice è stata da noi, ha respirato l’aria del Greppo ed ha scritto questa commedia molto divertente” continua Giampiero Bertolini “Tutto questo è in una web app tramite la quale riusciamo a capire quante sono le persone che ci seguono e quanto la nostra community sia in crescita”.

Quattro le splendide annate proposte in degustazione, totalmente diverse tra loro, in cui l’eleganza si è rivelata il fattore primario, il fil rouge concettualmente determinante della filosofia aziendale, introdotte dall’enologo di Biondi Santi Federico Radi: “Il Sangiovese è sorprendente: sono 25 anni che lo lavoro in tutta la Toscana e ho sempre da imparare da questo vitigno straordinario, non ancora completamente compreso e conosciuto, con i suoi 130 cloni”.

Biondi Santi - Brunello di Montalcino - Momenti di degustazione

Biondi Santi – Brunello di Montalcino – Momenti di degustazione

Rosso di Montalcino 2022 L’annata calda, secca e siccitosa, con alte temperature estive, ha portato ad una vendemmia precoce. Due giornate di pioggia intensa a metà agosto, hanno regalato quella freschezza, che ha consentito alle uve un’ottima maturazione.

Frutto rosso maturo a polpa scura, croccante, fragrante, succoso, gustoso, con lo speziato di pepe nero e liquirizia e l’esuberanza dell’eucalipto. Vibrante. Ottima la spinta fresco-sapida. Perfetto l’equilibrio tra acidità (schietta, naturale) e tannino. Lungo e persistente. Elegante, ma spassoso e audace. Pronto adesso, ma promettente per il futuro. Affina 12 mesi in botti di rovere di Slavonia.

Brunello di Montalcino 2019 - L'eleganza è l'unica bellezza che non svanisce mai - Audrey Hepburn

Brunello di Montalcino 2019 – L’eleganza è l’unica bellezza che non svanisce mai – Audrey Hepburn

Brunello di Montalcino 2019 Proviene da un’annata eccezionale sotto il profilo climatico: primavera fresca e piovosa ed estate moderatamente calda e assolata, con temperature ottimali e bassa umidità, hanno portato le uve a perfetta maturazione.

Frutti e fiori rossi essiccati. Erbe aromatiche (lauro) e sentori vegetali, di sottobosco e foglia bagnata. Legno di cedro. Generoso, sia all’olfatto, sia al gusto. Tensione e vivacità in bocca. Dinamico, molto fine ed avvolgente. Corposo, elegante, armonico. Grande potenziale di longevità, ma godibile adesso. Affina 30 mesi in botti di rovere di Slavonia

Brunello di Montalcino Riserva 2018 - Non c'è eleganza senza gentilezza - Christian Dior

Brunello di Montalcino Riserva 2018 – Non c’è eleganza senza gentilezza – Christian Dior

Brunello di Montalcino Riserva 2018 La raccolta è iniziata leggermente in ritardo. L’annata, fresca d’estate e piovosa in primavera, ha portato estrema vigoria alle piante, tanto da rendere necessaria una drastica selezione, con gestione delle pareti fogliari. La maturazione è avvenuta in modo molto lento, con un settembre fresco e umido, a cui è seguito un vento di tramontana, che seccando l’umidità, ha portato ad un’importante espressione aromatica delle uve. Questo è stato il primo anno di parcellizzazione per l’azienda, da cui ne deriva la Riserva. Il risultato è un vino estremamente elegante e complesso, in continua evoluzione, “con aromi nobili, che fanno parte di un Sangiovese quasi dimenticato” commenta Federico Radi.

Ciliegia visciola, erbe aromatiche quali: alloro, timo, mentuccia ed eucalipto, lasciano spazio allo speziato del tabacco e della vaniglia e agli aromi autunnali di sottobosco e fungo. Poi emerge la pietra focaia, tipica delle grandi riserve. Gentile e leggiadro, dotato di struttura medio bassa e di un’acidità naturale, che lo farà resistere ancora a lungo. Ottenuto da vecchie vigne, affina in botti medie e grandi di rovere di Slavonia, per 3 anni, a cui seguono 20 mesi di bottiglia.

Brunello di Montalcino Riserva 1997 La Storica

Brunello di Montalcino Riserva 1997 La Storica

Brunello di Montalcino Riserva 1997 “La Storica” Riserva prodotta con il clone Sangiovese Grosso Brunello (BS11) individuato e selezionato da Biondi Santi alla Tenuta Greppo negli anni settanta, da un’annata calda e soleggiata.

Note di frutta matura, addolcite da sbuffi di tabacco, cuoio e cioccolato. Avvolgente, solido, di grande equilibrio e coerente con l’annata calda. Evidente la nota pseudo calorica, ma con un’acidità inaspettata, sorprendente! Tannino fuso, ben educato. Espressione molto interessante di Sangiovese, che ha raggiunto l’apice ed è da bersi adesso. Riserva derivante da uve provenienti da vigne vecchie oltre 25 anni e affinata in botti di rovere per 3 anni.

“Questo è l’unico caso in cui il dottor Franco ha creato un vino sopra i 14 gradi”, commenta Federico Radi. “All’epoca il mercato richiedeva vini strutturati, tanto che quando assaggio una 1997 la trovo spesso stanca, seduta, ma non questa” e continua: “Umberto Eco disse che un classico è un sopravvissuto, che mantiene la memoria: non è facile mantenere lo stile di sopravvivere nel tempo: ciò avviene anche tramite l’eleganza, una parola di grande coerenza per Biondi Santi, una parola che ci impegna moltissimo a livello tecnico, perché è legata al classico e rappresenta la scelta di sopravvivere. Tutto il lavoro da noi svolto in vigneto ed in cantina, mira a mantenere questo stile”.

 

Biondi Santi

Villa Greppo, 183 – 53024

Montalcino – Siena – Italia

Sito web: www.biondisanti.it

Web App: www.lavocedibiondisanti.it

Mail: biondisanti@biondisanti.it

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