di Marco Contursi
Si è svolta nella prestigiosa cornice del Circolo Ufficiali di Trieste, la serata alla scoperta dell’oro bianco e di altre specialità della Campania.
L’evento nato da una idea di Vincenzo di Nuzzo, presidente dell’ Onas (org naz assaggiatori salumi) ha visto la partecipazione di Antonio Farina, Casarosofo e profondo conoscitore della mozzarella di bufala, di Dino Martino, titolare dell’ Agriturismo Mastrofrancesco di Morcone, allevatore e trasformatore di suini di razza casertana, e di Marco Contursi, delegato Onas Campania.


La degustazione di Mozzarelle ha visto i prodotti del Caseificio Costanzo di Aversa e del Caseificio Schiavone di Casal di Principe confrontarsi con quella di un caseificio locale friulano. Diverse consistenze, diversa sapidità, con i convenuti che si sono cimentanti nel coglierne le differenze guidati nell’analisi sensoriale da Farina e da di Nuzzo.
A resettare il palato tra un assaggio ed un altro l’Asprinio di Aversa Trentapioli di Salvatore e Gilda Martusciello, magistralmente spiegato da un sommelier locale, che è l’abbinamento perfetto per salumi e formaggi grassi, grazie alla sua incredibile freschezza, ed ad una beva elegante e piacevole, che ha riscosso il plauso unanime fra i presenti.
Interessante la narrazione di Antonio Farina della storia della mozzarella e dei rimandi sacrali ed alchemici della sua trasformazione.
E’ toccato poi ai salumi di Dino di mantenere alto il livello della degustazione, obiettivo raggiunto a mani basse, grazie ad una pancetta e un lardo dalla indicibile scioglievolezza, segno di una alimentazione ricca di acidi insaturi e di un benessere animale portato ai massimi livelli. Infatti gli animali vivono semibradi nella campagna dell’alto annio, nutrendosi di sottobosco e radici, e di ghiande nel periodo che va da settembre a novembre.
In abbinamento il Gragnano di Cantine La Mura, frizzante e profumato, sodale di tate scampagnate a base di frittata di paste e “fellata” di salame paesano.
Un torroncino di San Marco dei Cavoti e un goccio di profumato limoncello con limone di Sorrento hanno chiuso una serata, che ha fatto conoscere le eccellenze campane in quel di Trieste, ad un pubblico appassionato e colto, che ha mostrato sincero gradimento per i prodotti degustati. Una serata nata dalla voglia di trasmettere la cultura della gastronomia campana, in particolar modo dei salumi, da parte di Vincenzo di Nuzzo, Presidente Onas che ricordiamo essere l’unica associazione di promozione della tradizione salumiera italiana, grazie a serate e corsi di analisi sensoriale dei salumi che si svolgono in tutta Italia.
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