Un rosso senza compromessi, così si annuncia in retroetichetta questo Ol Vines Primitivo di Manduria realizzato da Gaetano Morella e la moglie, enologa australiani, Lisa Gilbee. Abbiamo un ragù napoletano che ci aspetta a tavola, pensiamo sia venuto il momento di tirare il tappo di questa vecchia bottiglia dimenticata e che non provavamo da tempo. Saggia decisione, il tappo purtroppo, pur non essendo ancora compromesso, ormai era completamente inzuppato e dunque il vino tra non molto sarebbe diventato ossidato.
Lo tiriamo fuori e lo scaraffiamo, la prima sensazione è espressa dalla potenza dell’alcol che copre immediatamente ogni sentore. Poi, con il passare dei minuti, questo rosso nato da vecchie viti ad alberello di oltre 80 anni a Manduria allevate secondo i principi della biodinamica si riprende ed esprime il meglio di se. Al tatto è perfettamente setoso, sappiamo che i tannini di questo vitigno sono amici della pronta beva, al naso e al palato troviamo il sentore di frutta matura e dei rimandi di conserva di visciole. Non mancano note balsamiche a corredo in un rapporto tra il frutto e legno perfettamente fuso e realizzato anche grazie allo scorrere del tempo. Finale lungo e appagante, preciso, pulito, Un vino che esibisce una potenza muscolare senza mediazioni, da stappare appunto in occasioni in cui a tavola c’è qualcosa di imepgnativo, ragù o arrosti che siano.
Una bella esecuzione, come sono tutti i vini di Lisa e Gateano che ci ricorda che la caratteristica del Primitivo va colta nel momento in cui il frutto è alla sua massimo complessa esplosione.
MANDURIA
Via San Pietro 65
www.morellavini.com
Tel.099.9791482
Ettari: 15 di proprietà
Bottiglie prodotte: 21.000
Enologo: Lisa Gilbee
Prezzo orientativo: 29 euro in enoteca, Uva: primitivo
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