
di Tonia Credendino
Dove la pizza è passione e la strada diventa poesia
Tra vicoli intrisi di storia e luci soffuse
È un mercoledì sera di fine marzo. Napoli, bagnata da una pioggia recente, risplende sotto le luci dei lampioni che riflettono sui ciottoli umidi e tutto intorno si respira aria di vissuto e bellezza che solo Napoli riesce a regalare. Parcheggio in via Sedile di Porto e mi avventuro a piedi lungo Calata Santi Cosma e Damiano, una viuzza che sembra un corridoio di memoria: i palazzi alti si stringono come a proteggere il passaggio, balconi stretti con i panni stesi che danzano nel vento, edicole votive che punteggiano il percorso come fari silenziosi. Napoli, in questo tratto, parla a bassa voce, con il tono di chi ha tanto da raccontare.

Una strada di storia e trasformazione
Calata Santi Cosma e Damiano è più di un semplice passaggio urbano. È una di quelle strade che raccontano il tempo, dove ogni gradino è un tassello di storia popolare. Un tempo loggia dei mercanti, poi sede della chiesa dei Santi Cosma e Damiano ai Banchi Nuovi, oggi è simbolo di una Napoli che si rinnova senza dimenticare. È una zona considerata “calda”, difficile, a tratti trascurata. Eppure, proprio qui, due giovani hanno fatto una scelta controcorrente: aprire una pizzeria dove nessuno avrebbe scommesso. E la loro scommessa, oggi, ha il sapore di una vittoria gentile e tenace.
EVO 50 più di una pizzeria, un presidio culturale
EVO 50 appare come un piccolo miracolo urbano. Le luci calde sui tavolini lungo la scalinata, l’atmosfera che richiama i bistrot europei ma con l’anima fiera di Napoli, l’insegna curata, i dettagli sul tavolo che parlano di simboli partenopei: ogni cosa è al posto giusto. Alessio e Ivan, due ragazzi giovani, appassionati e visionari, hanno trasformato un vecchio deposito in un luogo che accoglie, consola, incuriosisce.
Non solo una pizzeria, ma un rifugio per chi ama mangiare bene e respirare l’autenticità di una Napoli meno raccontata. Hanno vinto la sfida della diffidenza, del pregiudizio, dell’abbandono. «Siamo amati», racconta Ivan, «abbiamo ripulito una strada difficile, e ora è un luogo dove la gente si ferma volentieri».
Un’accoglienza che conquista e invita a restare
Entrare da EVO 50 è come aprire il sipario su un piccolo teatro del gusto. Due salette che si inseguono, una zona privè richiesta soprattutto nei fine settimana, luci calde, tessuti morbidi, e una cura per l’ambiente che racconta amore e rispetto per chi entra. Il servizio è attento senza essere invadente, rilassato ma preciso. Ti siedi e ti senti accolto, a tuo agio. Non solo un cliente, ma un ospite. È questa l’impressione che lascia EVO 50: un posto dove si può restare, dove si può sostare davvero, senza fretta, godendo dei tempi lenti di una cena che è prima di tutto un’esperienza.
Un menù che racconta il territorio con estro e rispetto
La proposta gastronomica è un racconto coerente e appassionato del territorio. Si comincia con un bun home made, ripieno di crema di friarielli, cicoli impanati e fritti, maionese al basilico. Un inizio esplosivo, dove ogni ingrediente trova il suo spazio con equilibrio. Seguono i padellini – alla genovese e alla parmigiana di melanzane – che uniscono sofficità e croccantezza in un impasto che coccola il palato. Il crocchè è una carezza: croccante fuori, tenerissimo dentro.
Nel calice, Capri Moonlight Caprice Brut, spumante di Falanghina elegante e fresco, accompagna senza invadere.
Poi arrivano le pizze, e qui EVO 50 svela la sua identità più autentica. La Margherita è quella che ti aspetti da chi prende sul serio il mestiere: cornicione alto, soffice, ingredienti di qualità, cottura perfetta. La focaccia con scarola riccia, olive nere, pomodorini confit, crema di papaccelle e giro d’olio all’aglio è un esercizio di equilibrio e intensità.
Infine, la Marinara EVO – la mia preferita – è una sinfonia di pomodorini confit, giallo giagiú, piennolo semidry, crema di pomodoro arrosto, olive nere, capperi, origano e olio all’aglio. È una pizza che non si dimentica.
Nel calice, Capriccio di Primitivo di Capri Moonlight: un rosso avvolgente, caldo, perfetto compagno di una cucina che ha carattere, passione e bellezza.
Parlando con Alessio, scopro che accanto alle pizze provate, ci sono delle vere e proprie icone del menù amate dai clienti: la classica Diavola, l’intramontabile Salsiccia e Friarielli, la ricca Capricciosa. Ma tra le pizze da non perdere spiccano anche proposte sorprendenti e delicate come la Biancolatte, o quella con scarola al vapore e ricotta, noci e miele. E ancora la Bolognese con Burrata, golosa e intensa, e la Nerano, omaggio perfetto alla tradizione. Senza dimenticare le frittatine: deliziose, croccanti, irresistibili. Insomma, un invito implicito a tornare. E io, di certo, tornerò.
Un locale per tutti senza etichette con identità
EVO 50 non segue le mode, non rincorre la scena gourmet. Propone un prodotto buono, vero, onesto. L’attenzione alle esigenze di tutti – anche di chi ha necessità alimentari specifiche, come i celiaci – si traduce in pizze senza glutine sicure, birre artigianali gluten free, e una sensibilità che si sente. Il menù non è lungo, ma è curato. Ogni piatto ha un senso. Anche i dolci, come il tiramisù fatto in casa, raccontano una voglia di fare le cose bene, senza fronzoli.
Napoli che sorprende Napoli che riscatta
Questa esperienza da EVO 50 è l’ennesima conferma di quanto Napoli sappia sorprendere. Di quanto la sua bellezza sia ovunque, anche nei luoghi che in apparenza sembrano marginali. Anzi, forse è proprio lì che pulsa più forte. Preferisco queste strade alle vie patinate, ai quartieri dell’élite. Qui mi sento vera, accolta, parte di qualcosa che vibra. Qui ho la sensazione che ci sia sempre qualcosa da scoprire, da conoscere, da ascoltare. Qui, in un angolo nascosto ma luminoso, due ragazzi hanno acceso una luce che non si spegne. E Napoli, ancora una volta, resta nel cuore con la forza di un abbraccio caldo e sincero.
EVO 50 Pizzeria
Calata Santi Cosma e Damiano, 22 – Napoli (centro storico)
Telefono: 081 377 4751
E-mail: napolicentrostorico@evo50.it
Sito web: www.evo50.it
Orari di apertura
Aperto tutti i giorni dalle 12:30 alle 15:30 e dalle 19:30 alle 23:30
(Chiuso il lunedì a pranzo)
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