
di Luciano Pignataro
Una bottiglia epica, la prima volta del Nero d’Avola tra i grandi vini italiani. Un quarto di secolo forse è un po’ troppo per questo vitigno pensato all’epoca in stile eccessivamente materico, ma l’emozione e la
freschezza hanno garantito una buona Pasqua e il rimpianto per quel decennio fantastico.
www.duca.it
Dai un'occhiata anche a:
- VINerdì IGP | Umbria Rosso IGT Auro 2021, Villa Bucher
- InvecchiatIGP | Costa del vento Timorasso 2013, Vigneti Massa: si capisce anche ad occhi chiusi la sua grandezza
- Invecchiato IGP | Sauvignon 2011, calma e Gessaia – Gessaia Toscana Igt 2011 Tenuta Montauto
- Invecchiato Igp. Falanghina dei Campi Flegrei 2008 doc Agnanum
- Vinerdì IGP | Frusinate IGT Fregellae Capolongo 2023 Palazzo Tronconi
- Garantito IGP | Bencò, l’Osteria Calabrese che sta conquistando Roma
- Garantito IGP | Un San Martino per tutte le stagioni
- Garantito IGP | Il Terre Siciliane Igt Black Hole di Cantine Brugnano è un vino per andare oltre i pregiudizi